Portogallo continentale

PortugalPosizione geografica

Il Portogallo, situato all’estremità sudoccidentale dell’Europa, comprende gli arcipelaghi di Madeira e delle Azzorre, nell’Oceano Atlantico. Il Portogallo continentale occupa una superficie di 88.889 km2 (218 km di larghezza, 561 km di lunghezza, 832 km di costa atlantica e 1.215 km di frontiera con la Spagna).

Situato nell’ Oceano Atlantico, tra l’Europa e il Nord America, l’arcipelago delle Azzorre ha una superficie di 2.355 km2 ed è costituito da nove isole: São Miguel e Santa Maria nel Gruppo Orientale, Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial in quello Centrale, Flores e Corvo in quello Occidentale. I collegamenti con il Portogallo continentale sono assicurati per via aerea, con circa 3 ore di volo.

L’arcipelago di Madeira, copre un’area di 741 km2 ed è situato a circa 500 km dalla costa africana e a 1000 km dal continente europeo (1h30 di volo da Lisbona). È costituito dalle isole di Madeira e di Porto Santo, e da una serie di isolotti disabitati, Aree di Riserva Naturale, le isole Desertas e Selvagens.

Popolazione
Il Portogallo ha una popolazione di circa 12 milioni di abitanti.

Le più alte percentuali di densità di popolazione si registrano a Lisbona, la capitale, e nelle aree limitrofe, dove vivono circa 1,9 milioni di persone. La seconda città del Portogallo è Porto, nel nord del paese. Generalmente, le località situate lungo la costa sono più densamente popolate rispetto alle zone interne.

Storia
Con una frontiera tanto estesa sul mare, non sorprende che nel corso della storia abbiamo dovuto assistere a tanti sbarchi e partenze. È per questo che siamo ormai da molto tempo aperti al mondo e alla comunicazione. Hanno accolto gente di origini diverse: fenici, greci, cartaginesi, romani (i quali hanno lasciato in eredità la lingua che si parla), popoli nordici e della Mauritania. Nonostante tanta mescolanza, il Paese è tra i più antichi d’Europa. Nel XII secolo si rese indipendente dagli altri regni peninsulari grazie al Conte  Afonso Henriques, il quale fu il primo Re per sua volontà. Un secolo dopo, con la conquista dell’Algarve, il Portogallo terminava di tracciare le sue frontiere continentali.

Alla fine del XIII secolo il re D. Dinis creò l’ Università portoghese, una delle più antiche d’Europa, insediandola nella bella città di Coimbra. Nel XIV, XV e XVI secolo, sono stati i primi europei a raggiungere l’Africa, il lontano Oriente e il più profondo continente Sudamericano, da cui hanno riportato numerose rarità. E ancor prima di proseguire per le coste dell’Africa, hanno incontrato gli arcipelaghi delle Azzorre e di Madeira, che sono parte del territorio nell’Oceano Atlantico.

Dopo una crisi dinastica che mise il paese sotto la giurisdizione della Corona di Spagna, nel 1640 hanno nuovamente avuto un re portoghese poiché, per quanto discreti, possiedono un forte senso dell’indipendenza. Nel XVIII secolo, D. João V, Re assolutista e amante dell’arte, fece costruire l’immenso palazzo-convento di Mafra e il grande Acquedotto che riforniva d’acqua la città di Lisbona. Nel XIX secolo, lotte interne indebolirono la Monarchia, che cadde infine nel 1910, anno dell’insediamento della Repubblica.

Il Portogallo fa parte della UE dal 1986, pur continuando a valorizzare le proprie peculiari caratteristiche.

Grazie a questi brevi cenni storici, vedrete che l’ Arte portoghese è leggermente diversa da quella che già conoscete. Soffermatevi soprattutto sulle manifestazioni artistiche più singolari: il “Manuelino”, esaltazione dell’epoca delle Scoperte, il modo in cui sono esperti nell’arte dell’azulejo o ancora il famoso Fado, la canzone che dà voce alla nostalgia.

Religione
In Portogallo, la popolazione è per la maggior parte cattolica; la Costituzione portoghese garantisce tuttavia la libertà di culto, e nel paese si professano svariate religioni.

Lingua
Di radice latina, il portoghese è la quarta lingua  più parlata nel mondo, da circa 200 milioni di persone.

I paesi di lingua ufficiale portoghese sono sparsi su tutti i continenti: si parla infatti portoghese in Africa (Angola, Capo Verde, Guinea-Bissau, Mozambico e São Tomé e Príncipe), in America del Sud (Brasile) e in Asia a Timor Est, lo Stato più giovane del mondo.

Sono molti tuttavia i cittadini portoghesi che parlano l’inglese, il francese e il castigliano.