Vereda da Ponta de São Lourenço – Madeira

Vereda da Ponta de São Lourenço – Madeira

Vereda da Ponta de São Lourenço – Madeira

Vereda São Lourenco_MadeiraDistanza totale: 4 Km (+ 4 Km ritorno)
Tempo: 2h 30m
Altitudine massima: 110 m
Altitudine minima: 5 m
Inizio: E.R. 109 (Baía d’Abra – Caniçal)
Fine: E.R. 109 (Baía d’Abra – Caniçal)

Questo percorso esplora la lunga e sottile penisola di São Lourenço, situata nella punta Est di Madeira.
Il cammino, adeguatamente ondulato, è in buone condizioni e permette di osservare il paesaggio di scogliera più bello dell’isola.
Non avvicinarsi troppo alla scogliera, pericolo distacco bordi
Transportare acqua da bere in sufficienza
Il percorso percorre la Ponta de S. Lourenço, penisola ad est dell’isola di Madeira, battezzata col nome di caravella di João Gonçalves de Zarco, uno dei tre scopritori dell’isola di Madeira, che avvicinandosi a questo luogo gridò sulla nave al suo comando: “Ó São Lourenço, chega!”.
Questa penisola è di origine vulcanica, per la maggior parte basaltica, com tracce di sedimenti calcarei.
In proseguimento abbiamo altri isolotti: l’isolotto di Cevada, di Metade (mezzo) o dei Desembarcadouros (pontili), e l’isolotto di Ponta de S. Lourenço, del Farol (faro) o di Fora (fuori).
Partendo dal “muro de pedra da Baía d’Abra” tutta l’area appartiene al Governo Regionale, integrando il Parco Naturale di Madeira. La penisola è classificata riserva naturale parziale e l’isolotto dei Desembarcadouro come riserva naturale integrale.
Tutta l’area terrestre e l’area marina adiacente la costa nord, fino alla profondità di 50 m, integrano la rete europea dei luoghi d’importanza comunitaria – Rede Natura 2000.
Il clima semi-arido e l’esposizione ai venti del nord, determinano lo sviluppo della vegetazione rasoterra e assenza di alberi, differenziandosi dal resto dell’isola e costituendo un vero patrimonio naturale.
Qui si trova il piano di base dell’isola di Madeira nel miglior stato di conservazione e varie piante rare ed endemiche. Delle 138 specie di piante, attualmente identificate nella penisola, 31 sono endemiche proprie dell’isola di Madeira.
A livello di fauna possiamo distinguere una delle maggiori colonie di Gaivotas (Larus Cachinnans Atlantis) della Regione, che nidifica nell’isolotto di Desembarcadouro.
Lungo il cammino è frequente avvistare varie specie di uccelli come il Corre-caminhos (Anthus Bertheloti Madeirensis), il Pintassilgo (Carduelis Carduelis Parva), il Canário-da-terra (Serinus Canaria Canaria), ed il Francelho (Falco Tinunculus).
In questo luogo nidificano anche uccelli marini protetti come il Cagarra (Calonectris Diomedea), il Roque-de-Castro (Oceanodroma Castro), la Alma-negra, (Bulweria Bulwerii), e il Garajau-comum (Sterna Hirundo). La Lagartixa (Lacerta Dugesii), unico rettile dell’isola, qui è molto abbondante.
Altro aspetto interesante di questo luogo è l’esistenza di un numero elevato di endemismi di molluschi terrestri (24), volgarmente chiamati lumache.
In mare, con un poco di fortuna, si potranno osservare le foche più rare del mondo, conosciute in Madeira come Lobo-marinho (Monachus Monachus).
Infine è possibile immergersi dal pontile di Sardinha (nome della famíglia dei vecchi proprietari).

Nella casa dei Sardinha è insediata una squadra di Vigilantes da Natureza del servizio del Parco Naturale di Madeira, responsabile della vigilanza di questa zona.
Sulla linea dell’orizzonte abbiamo a sud le isole Desertas e a Nord l’isola di Porto Santo.