Porto

Venite a visitare Porto, città fluviale dalle stradine strette e dalla gente vivace. Porto, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, è una città antica, intensa e autentica, di raro valore paesaggistico e architettonico. Per rivivere il passato medievale di questa Porto antica, salite al Miradouro da Sé e contemplate l’immensa distesa di case che scende a “cascata” fino alle sponde del fiume Douro, tra viuzze tortuose e piazze rinascimentali, scoprendo monumenti barocchi. Dalla Serra do Pilar, e precisamente dal Convento, avrete un altro incomparabile panorama della città di Porto e dei suoi ponti di ferro. Speciali sono anche le tonalità ocra del Cais da Ribeira che potrete ammirare dal Ponte D. Luís. Passeggiate a piedi lungo il fiume Douro e lasciatevi catturare dal fascino della zona dell’Alfândega e delle case variopinte che poggiamo sulle arcate della Rua de Miragaia. Lasciatevi sedurre dalla baixa della città, con le sue strade animate da negozi e caffè, e dal colorito mercato del Bolhão. Scegliete uno dei numerosi e pittoreschi ristoranti della Ribeira con vista sul fiume e lasciatevi andare alle delizie del palato, assaggiando i tradizionali piatti di Porto. Non tralasciate di visitare le logge in cui matura il Vinho do Porto, sull’altra sponda del fiume, e non perdetevi lo spettacolo delle curiose barche che navigano sul Douro. La città di Porto e il Nord, sono la culla della cultura Portoghese e questa eredità regionale non ignora certo origini tanto nobili e antiche. Zona montuosa e dai ripidi declivi, ricoperta da una rigogliosa vegetazione, ricca di fiumi e di parchi naturali, e con il granito delle sue montagne sono stati eretti numerosi monumenti, testimonianza di fede e di storia, della regione. Di fede, negli spogli eremi romanici e nei templi barocchi; di storia, nei castelli – quello di Guimarães fu la culla della nazione – o negli innumerevoli palazzi e case nobiliari, dove il visitatore è ricevuto nella più aristocratica ospitalità. Anche la grande via d’acqua che la percorre, lo scenografico fiume Douro, la cui valle vinicola è patrimonio naturale mondiale, contribuisce a dare carattere alla regione. Dovete sapere che il nome del fiume ricorda l’oro (douro), per il caldo vino di Porto, di fama mondiale, che si produce nell’anfiteatro creato dalle sue sponde, e per le tonalità dorate che avvolgono la città alla sua foce: Porto, il luogo da cui questo vino parte alla conquista del mondo. Per molti deriva dagli intarsi dorati delle sue innumerevoli chiese barocche. La verità è che fu quest’antica città ad attribuire il nome sia al vino sia al Portogallo. Gran parte del suo patrimonio fu accumulato grazie ai viaggi e agli scambi commerciali, al suo fervore borghese e appassionato. Anch’essa Patrimonio dell’Umanità, la città si rannicchia intorno al fiume, che la stringe in un amorevole abbraccio… Forse è per questo motivo che Porto conquista chi la scopre dietro ogni angolo… Seduti su una terrazza a Gaia, accanto alle cantine dove invecchia il Vino di Porto, lasciatevi pervadere dal forte carattere della città. Sull’altra sponda del fiume, le case slanciate si arrampicano sulla collina di granito lungo il Douro, ormai in prossimità della sua foce. Di fronte, la Ribeira era già nel XV secolo un porto di intenso traffico marittimo, frequentato da centinaia di navi e caravelle che trasportavano in Francia, Inghilterra e nelle Fiandre i prodotti della regione, tra cui i vini dell’Alto Douro. Nel cielo si distinguono le pesanti torri della Sé-fortezza, simbolo del potere dei Vescovi che i portuensi combattevano. Al di sopra delle case si fa notare l’alta Torre dos Clérigos, slanciata e di ardita bellezza, in un barocco molto particolare. A destra si scorge la gigantesca struttura in ferro del bel ponte D. Luís, che collega le due sponde del Douro. In nessun altro paese d’Europa troverete una città tanto singolare, prodotto di una cultura civica secolare, che nel Medioevo mantenne la nobiltà a distanza, impedendole di stabilirvisi. La ricchezza architettonica del centro storico, inserito nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, attraversa l’arte romanica, gotica, barocca, neoclassica e l’Architettura del Ferro per giungere ai nostri giorni in perfetta armonia con le opere contemporanee della Scuola di Architettura di Porto. Entrate in città per scoprire, tra un monumento e l’altro, inattese terrazze affacciate sul Douro, i negozi di design, le antiche strade di famosi orefici e il sontuoso Palazzo della Borsa, simbolo della vocazione mercantile di Porto. Sedetevi al Cafè Majestic, autentico gioiello dell’Art Nouveau, o prendete il tè nel giardino di Serralves, accanto al Museu de Arte Contemporânea. Due aspetti di una stessa intensa esperienza.

L’Arte Romanica del Nord

Per una ricca vacanza culturale, partite alla scoperta delle opere d’arte e architettura romaniche, in granito, presenti nel Nord del Portogallo. Abbondante nel nord del paese, il granito è il principale materiale dell’architettura romanica portoghese. A causa della sua estrema durezza ha dato origine a forme e decorazioni semplici, concentrate principalmente nei capitelli, nelle colonne e negli archivolti dei portali. Se ne incontrano chiari esempi nelle chiese di S. Pedro de Rates (Póvoa de Varzim) e di S. Pedro (Paredes de Coura) o in quella di S. Salvador de Bravães (Ponte da Barca). Poiché il periodo romanico ha accompagnato la formazione del regno, l’architettura ha riflesso l’instabilità vissuta in molte delle sue fasi, portando alla costruzione di cattedrali che sembrano fortezze, come la Sé di Porto e la Sé di Braga. Visitate Guimarães, antica capitale e culla del regno (oggi patrimonio mondiale), Braga, centro religioso fin dal VI secolo, e Viana do Castelo, il cui sviluppo fu frutto delle conquiste delle Scoperte. Dormite in una delle numerose residenze aristocratiche del turismo de “habitação” (alloggi presso privati) o negli antichi palazzi di granito, dove potrete conoscere la secolare ospitalità portoghese.

Itinerari a Porto

Il modico biglietto del tram è il costo di un percorso fino alla romantica Foz do Douro. A coronare il viaggio, un bel panorama sull’Oceano Atlantico e il Museu do Carro Eléctrico, dove potrete saperne di più sulla storia di questo mezzo di trasporto. Nell’Avenida Montevideo, con le sue “esplanadas” e ristoranti, potrete rilassarvi. Un altro circuito parte dal Cattedrale e dal Palazzo Episcopale, fino alla stazione di São Bento, con i suoi pannelli di azulejos che si riferiscono alla storia portoghese, realizzati da Jorge Colaço. Lungo il cammino, ammirate la facciata del Teatro de São João e il viavai della Rua Mouzinho da Silveira, una delle grandi arterie del centro storico. Scoprite il circuito della Ribeira, che vi porterà da São Nicolau al Palácio da Bolsa. Passate per la Casa do Infante, uno degli edifici più carismatici della città e per la Praça e Cais da Ribeira. Nella Rua Ferreira Borges, osservate l’imponente edificio dell’Instituto do Vinho do Porto. Fate un salto al Mercado Ferreira Borges per ammirare uno dei massimi esempi dell’architettura in ferro di Porto, al pari con i Pontes Maria Pia e Luís I. Infine, il circuito di Miragaia, con un passaggio per il Clube Inglês, le ben conservate Rua de Belmonte e Ruas de Miragaia e il Palácio das Sereias, una delle case più nobili della città.

La Porto dei contrasti

È una delle più antiche città del Portogallo, riflette nella sua armonia l’incontro fra antico e moderno. Passate da Porto e vedrete la tradizione in una mano tesa verso il futuro. Architetti portoghesi e stranieri contribuirono alla modernizzazione di Porto, mantenendo la bellezza antica di questa città sulla foce del fiume Douro. Álvaro Siza Vieira, il più considerato tra gli architetti della sua generazione, lasciò in eredità alla città opere incomparabili. Guardate come la Escola de Arquitectura do Porto rifiuta una soluzione di vasta scala puntando invece sull’uso di un mezzo avvolgente. Così come Siza, anche il Museu de Arte Contemporânea della Fundação de Serralves, che, seguendo una prospettiva multidisciplinare, non vi lascerà indifferenti. I 4.500 m2 dell’area delle esposizioni privilegiano scale, proporzioni e luce. Visitando il Museu, sentite come tutto lo spazio inviti alla riflessione e al sentimento di intregrazione con la natura. Apprezzerete anche la Casa da Música, di Rem Koolhaas, che evitando di ridursi ad un segmento circolare attorno alla Rotunda da Boa Vista, guadagna maggior autonomia con uno stile che sicuramente colpisce. L’edificio, in piena città, suscita emozione, sia dall’interno sia dall’esterno.

Porto e le Scoperte

Sulla costa dell’Atlantico, Porto è una città legata all’espansione marittima portoghese che vi offrirà piacevoli passeggiate attraverso la propria storia che aiutò a cambiare il mondo. Già, perché fu a Porto che nacque l’Infante D. Henrique, mecenate delle scoperte geografiche, ed iniziate questo viaggio dall’inizio, attraverso il palazzo dei suoi genitori. Nell’atrio della stazione di S. Bento, un colorato pannello di azulejos mostra D. João I entrare in città con la promessa sposa, D. Filipa, figlia di Enrico V d’Inghilterra. Si sposarono nella Cattedrale e nel 1394 nasceva l’Infante, in una casa di via Alfândega, vicino al fiume, dove una lapide segnala i 500 anni dell’effemeride. Sedetevi lungo uno dei chioschi del lungofiume, uno dei luoghi più pittoreschi di Porto, ricordando che proprio da qui partì, nel 1415, la prima spedizione d’oltremare per Ceuta, nel nord dell’Africa. Lo sapevate che gli abitanti di Porto fornirono gli interi approvvigionamenti di carne per quest’armata? Per loro, conservarono soltanto le interiora degli animali, di cui cominciarono a cibarsi per sopravvivere. Nacque così la “trippa di Porto”, uno dei piatti tipici della città. Scoprite in una bella pittura fiamminga, nella Egreja da Misericórdia come era il Re D. Manuel I, successore dell’Infante. Dentro alla preziosa massa di intagli dorati che ricopre la barocca chiesa di S. Francesco, ammirate la cappella di João Carneiro, proveniente da una famiglia legata alle scoperte, mentre, in una rappresentazione ad olio dell’epoca, il già citato João Carneiro assiste in un angolo al battesimo di Cristo.

Porto e Logge a Gaia

Visitate la città di Porto e sentitevi rinascere. Assaporate l’antico e il moderno, accompagnandoli con un calice di uno dei più rispettati vini al mondo. Passeggiate per il centro storico e lasciatevi pervadere dal forte carattere di questa città e della sua gente. Cogliete la gradevole confusione della Ribeira e, lanciando uno sguardo verso il cielo, scoprite le torri della Sé. Ammirate i Clérigos, il bel ponte D. Luís e la ricchezza degli edifici storici, classificati dall’UNESCO. Scoprite esempi di arte romanica, gotica, barocca, neoclassica e di architettura in ferro, che convivono perfettamente con le audaci opere contemporanee della Scuola di Architettura di Porto, come Serralves e l’edificio della Facoltà di Architettura. Perdetevi nell’irreprensibile senso delle proporzioni e di comunione con lo spazio circostante. Non lasciate la città di Porto senza avere assaggiato uno dei più famosi vini del mondo. Visitate i luoghi che ne hanno fatta la storia, come il Solar do Vinho do Porto e il Museu do Vinho do Porto. Scoprite a Gaia, un tempo separata ma oggi nell’area metropolitana della città, alcune delle oltre cinquanta aziende dove, in antiche botti di legno, il vino invecchia. Prenotate una visita guidata e approfittatene per assaggiare le diverse varietà del più noto ambasciatore del Portogallo, il Porto.

Porto vista dal Fiume

Scoprite il fascino e l’incanto di Porto, facendo un giro in barca sul Rio Douro. Alcuni propongono la crociera dei ponti, un percorso lungo il fiume Douro che vi rivelerà un altro sguardo sulla capitale del nord del Portogallo. Per circa un’ora, scivolate sul Douro partendo dal molo di Ribeira o dal molo di Gaia. Approfittate di questo giro per conoscere un po’ anche la storia della città attraverso i suoi caratteristici ponti. Guardate l’emblematico Ponte Maria Pia, la prima grande opera di Gustavo Eiffel. Passate sotto il grande Ponte Luís I, realizzato da Teófilo Seyrig, socio di Eiffel. Il Ponte da Arrábida, di Edgar Cardoso, che si estende per 270 m, che per un certo periodo rappresentò il record mondiale per i ponti ad arco in cemento armato. Il Ponte de São João, anche questo di Edgar Cardoso, fu inaugurato il 24 giugno 1991, giorno di São João. Il Ponte do Freixo, realizzato dal professor António Reis, si trova a monte di tutti gli altri. Il ponte di più recente costruzione ha preso il nome dall’Infante D. Henrique. Mentre seguite questo gradevole percorso, osservate come le case della città siano disposte a cascata, formando strette stradine labirintiche. Nessun dubbio: dal fiume si ha la vista migliore e più completa su Porto.