Levada do Moinho – Madeira

Levada do Moinho – Madeira

Levada do Moinho – Madeira

Levada  do Moinho_MadeiraDistanza: 10,3 Km
Tempo: 3h 30m
Altitudine massima: 900 m
Altitudine minima: 496 m
Inizio: Ribeira da Cruz (E.R. 101)
Fine: Junqueira (Tornadouro)

A nord-ovest di Madeira, la levada do Moinho (mulino) è cosi conosciuta poichè lungo il suo tragitto, esistevano mulini ad acqua.
Fu costruita a spese dei suoi utlizzatori e solo loro avevano diritto all’uso.
Il percorso può essere scivoloso, portare scarponi antiscivolo
Questo percorso inizia nella strada regionale E.R.101, vicino alla Ribeira da Cruz, che separa i comuni di Porto Moniz e di Calheta.
A partire dalla strada bisogna salire un sentiero fino ad arrivare alla levada.
Camminando in senso contrario a quello delle acque si potrà visitare una delle sorgenti che rifornisce questa levada.
Per seguire verso Junqueira, bisogna voltare indietro e seguire il senso delle acque.
Fare attenzione che si troveranno molte derivazioni della levada, che trasportano l’acqua a serbatoi d’irrigazione.
La Levada Grande del Moinho (mulino) è cosi conosciuta perchè lungo il suo tragitto, sono esistiti vari mulini ad acqua, dei quali si trovano le rovine di tre (mulino de Achadas, mulino di Cancelas e mulino della Levada Grande).
Questa è una levada de heréus, fu costruita di propria spesa dai suoi utilizzatori e solo loro avevano il diritto al suo uso.
La levada irrigava tutta la zona del Pico Alto, incluso il Fajã do Nunes, grande parte della Vila, Fajã do Barro, Fajã dos Barbusanos e Arrudal, e durante tutto il suo percorso non era permesso l’immissione di altre acque di pozzo o sorgente a monte. Nel sito del Pico Alto esiste un luogo lungo la levada conosciuto per Anel, in questo luogo fu costruito un foro, che deviava una piccola quantità di acqua per l’uso di due signore lebbrose che lì vivevano, affinchè non contaminassero l’acqua della levada. Più tardi ed approfittando di questo foro, fu costruito il pozzo dell’Anel che irriga parte dei terreni di Pico Alto.
Si racconta che l’ultima sorgente sfruttata fu la Madre de Água, che nasce sul lato della Serra di Ponta do Pargo, nel comune di Calheta.
In questo luogo, durante la ricostruzione della levada, s’incontrarono gli heréus della Levada di Moinho e gli heréus della Levada di Ponta do Pargo, causando problemi nella costruzione del raccordo di quella sorgente.
Poichè i Portimonizenses portarono fichi per la merenda, prontamente offrirono gli appetitosi frutti ai Pargueiros, avvisandoli del fatto che non dovevano mangiare i semi che erano velenosi. Cosi, inquanto i Pargueiros erano distratti a separare i semi dei fichi, i Portimonizenses fecero una piccola levada che univa la sorgente della Madre de Água alla levada del Moinho.
Il percorso termina nel sito di Tornadouro, in Junqueira, dove la levada si ramifica.
È da segnalare lo strato di calce del fondo di alcune sezioni della levada, fatto nell’intento di impermeabilizzare le zone dove l’acqua si perdeva.