Coimbra

Con il suo bel profilo stagliato sulla collina di Mondego, Coimbra fu la capitale del nascente regno portoghese, della sua cultura, della poesia, della scultura, e degli amori di Pedro e Inês. La più antica università del Portogallo e una delle più antiche d’Europa occupò il posto, sulla sommità della collina, del palazzo reale dei primi sovrani portoghesi. Ancor prima, l’arte romanica raggiungeva a Coimbra vette di splendore con il Mosteiro de Santa Cruz, dove visse Santo António, e dove il primo Re del Portogallo, Afonso Henriques, riposa; o nella vecchia cattedrale, sulle cui scale gli studenti cantano il sentimento e la melodia del Fado. A Santa Clara-a-Velha, nello stesso periodo, visse la bella Inês de Castro con i figli avuti dall’Infante D. Pedro e lì fu assassinata per ordine del re Afonso IV, dando origine alla più tragica e immortale storia d’amore portoghese, ancora oggi cantata e ricordata. Il Rinascimento e il trasferimento definitivo dell’università a Coimbra, nel 1537, diedero alla città nuovo respiro artistico, i cui esempi principali sono il bel portico manuelino della Capela da Universidade e la porta inserita in uno dei muri della vecchia cattedrale. Il barocco lascerà le sue tracce esuberanti nella sfarzosa Biblioteca da Universidade, la “la biblioteca più bella e più riccamente decorata da me mai vista”, stando alle parole di un noto diplomatico del XIX secolo. Dai suoi scaffali dorati, 250.000 opere custodiscono tutto il sapere di questa dotta città. Dall’alto dei suoi 178 gradini, la torre continua a segnare le ore, che anticamente regolavano la vita degli studenti e che scandiranno anche i vostri momenti di visita. Vedrete come Coimbra sarà capace di imprimere nella vostra memoria il suo indicibile incanto.
Città di tradizioni, di storia, di patrimonio culturale… la Coimbra da osservare con i propri occhi, in un imperdibile percorso nel Ghetto Ebraico!
Il ricchissimo patrimonio di Coimbra conta secoli di avvenimenti… suggeriamo di scoprire la città da nuovi punti di vista, anche attraverso un itinerario nel Ghetto Ebraico.
Il viaggio parte da Rua Corpo de Deus (Corpus Christi) – il Vecchio Ghetto degli Ebrei, il primo quartiere ebraico di Coimbra, esistente già nel 1139 – per poi passare da Rua Direita, Largo da Freiria – il Nuovo Ghetto degli Ebrei, della seconda metà del XIV secolo –.
Proseguite fino alla Fonte Nova detta anche dos Judeus che, dal 1725, ancora oggi si trova in Rua Olímpio Nicolau Fernandes.
Da non perdere una visita all’Università di Coimbra, trasferita definitivamente in città nel 1537, che vantava numerosi docenti di origine ebraica.
Molti dei loro studi sono ancora consultabili nella Biblioteca Joanina; numerosi libri tra i quali segnaliamo quelli di Pedro Nunes (sulle strumentazioni nautiche) e quelli di André de Avelar (su Matematica e Astrologia). Vieni a osservare il Pátio da Inquisição (Cortile dell’Inquisizione), sede del Tribunale dell’Inquisizione dopo il 1548, oggi visitabile nella sua Ala Ovest dove si trova l’attuale Centro di Arti Visive.
Nella monumentale Praça 8 de Maio (anticamente Largo de Sansão) si tenevano gli autodafè (atti di pentimento), mentre il primo teatro di Coimbra fu Praça do Comércio (anticamente Praça Velha.